Descrizione
Sensori di posizione potenziometrici
I sensori potenziometrici lineari sono dispositivi semplici ma efficaci per la misurazione dello spostamento lineare. Il loro funzionamento si basa sulla variazione della resistenza elettrica lungo un percorso lineare.
Ecco alcune delle loro principali caratteristiche:
- Principio di funzionamento: Utilizzano un potenziometro, cioè un resistore variabile, con un contatto mobile (chiamato cursore) che scorre lungo una traccia resistiva lineare. La posizione del cursore determina un cambiamento nella tensione di uscita, proporzionale allo spostamento
- Costo contenuto: Rispetto a tecnologie più avanzate come gli LVDT o gli LVIT, i sensori potenziometrici sono generalmente molto più economici
- Linearità: Offrono una buona linearità nel range operativo, a meno di fenomeni di usura
- Facilità di integrazione: Non necessitano di elettronica complessa per il funzionamento o l’elaborazione del segnale







